Metodologia di coaching JobAut per persone autistiche 3 Sections13 Lessons10 Weeks
Dalla valutazione all’empowerment
Il ruolo dell’ICF nella metodologia JobAut non si conclude con la costruzione del profilo funzionale. Al contrario, continua a svolgere una funzione centrale nel passaggio dalla valutazione all’empowerment.
Una volta che il funzionamento della persona è stato rappresentato in modo strutturato e oggettivo, queste informazioni diventano una risorsa preziosa per la fase di coaching. Il profilo offre una rappresentazione chiara e concreta dei punti di forza, delle difficoltà e dei fattori contestuali, che può essere utilizzata per sostenere la riflessione e il processo decisionale.
In questo modo, l’ICF svolge una duplice funzione. Da un lato, supporta processi tecnici quali l’abbinamento lavorativo. Dall’altro, contribuisce alla consapevolezza di sé del coachee, rendendo il suo funzionamento visibile e comprensibile.
Questa integrazione garantisce che il processo di empowerment non sia separato dalla fase di valutazione, ma si fondi direttamente sulle evidenze raccolte. Di conseguenza, il percorso verso l’occupazione diventa al tempo stesso realistico e significativo, allineando le aspirazioni del coachee con il suo profilo funzionale e con le opportunità individuate nel mercato del lavoro.


