Metodologia di coaching JobAut per persone autistiche 3 Sections13 Lessons10 Weeks
ICF: componenti e qualificatori
Il quadro ICF è strutturato attorno a un insieme di componenti interconnesse che, nel loro complesso, descrivono il funzionamento umano in modo completo.
Queste componenti comprendono le funzioni corporee, che si riferiscono a processi fisiologici e psicologici quali l’attenzione, la memoria e la regolazione emotiva; le attività e la partecipazione, che riguardano l’esecuzione di compiti e il coinvolgimento nelle situazioni di vita, comprese le attività lavorative; e i fattori ambientali, che comprendono il contesto fisico, sociale e attitudinale nel quale la persona opera.
Ciascuna di queste componenti è ulteriormente specificata attraverso l’uso di qualificatori, che indicano in quale misura una determinata funzione o attività è interessata. I qualificatori consentono una rappresentazione graduata e articolata del funzionamento, superando distinzioni binarie come «capace» o «incapace».
Nella metodologia JobAut, l’uso dei qualificatori è particolarmente importante, poiché permette ai job coach di rilevare le variazioni della prestazione nei diversi contesti. Ad esempio, una persona può dimostrare una forte capacità di attenzione in un ambiente tranquillo e strutturato, ma incontrare difficoltà in un contesto rumoroso o imprevedibile. Il quadro ICF consente di registrare e analizzare sistematicamente queste differenze.
Questo livello di dettaglio è essenziale affinché il profilo funzionale risultante rifletta accuratamente la complessità dell’esperienza della persona e possa essere utilizzato efficacemente nelle fasi successive della metodologia.


