Metodologia di coaching JobAut per persone autistiche 3 Sections13 Lessons10 Weeks
I moduli
Il processo di coaching JobAut è organizzato attorno a quattro dimensioni fondamentali: Visione, Identità, Comunicazione e Impatto. Queste dimensioni guidano i partecipanti lungo un percorso progressivo che parte dalla consapevolezza di sé e conduce verso una direzione più chiara, una comunicazione più consapevole e azioni concrete.
I moduli non sono blocchi indipendenti, ma passaggi collegati all’interno dello stesso percorso di empowerment. Si fondano sulle fasi precedenti della metodologia JobAut: l’Intervista di fattibilità dell’inserimento lavorativo e il profilo funzionale basato sull’ICF. In questo modo, le scoperte personali maturate durante la fase di coaching rimangono collegate ai punti di forza documentati del partecipante, alle sue esigenze di supporto e alle possibili percorsi professionali. Il risultato R2 definisce esplicitamente questa fase di coaching come un percorso di gruppo rispettoso della neurodiversità, progettato per esplorare visione, identità, comunicazione e impatto e tradurre la consapevolezza di sé in azione e resilienza.
2.1 Visione e identità
Il modulo Visione e Identità affronta una difficoltà centrale per molti giovani al di fuori dei sistemi tradizionali o in situazioni di rischio, comprese le persone autistiche: la difficoltà di sviluppare un’immagine positiva di sé e un solido senso di identità. Il risultato R2 spiega che ciò può essere influenzato da numerosi fattori, tra cui le esperienze infantili, l’insicurezza, i cambiamenti organizzativi, le sensibilità sensoriali, le incomprensioni sociali e le difficoltà di adattamento al cambiamento.
Per questo motivo, il modulo si concentra sulla costruzione di una base personale più solida. I partecipanti sono supportati nel riconoscere i propri sogni, passioni, valori, punti di forza e qualità. L’obiettivo non è soltanto aiutarli a descrivere ciò che desiderano, ma anche a comprendere ciò che conta per loro e quale identità possa sostenerli nel trovare un lavoro, mantenerlo e realizzarsi professionalmente.
Il contesto di gruppo è importante perché consente una riflessione individuale e collettiva. I partecipanti condividono compiti ed esperienze in un ambiente inclusivo, nel quale sono rispettati stili comunicativi differenti. Il modulo incoraggia l’espressione di sé e la partecipazione attiva alle decisioni, permettendo ai partecipanti di contribuire a definire l’ambiente di apprendimento in base alle proprie esigenze e preferenze.
L’approccio FROG, sul quale si fonda la metodologia JobAut, si concentra sulle risorse, sulle qualità e sui punti di forza anziché sulle limitazioni. Nell’ambito di Visione e Identità, ciò significa aiutare i partecipanti a riconoscere le risorse che già possiedono e il modo in cui possono diventare parte del loro percorso verso il lavoro. Il modulo introduce inoltre elementi ispirati ai principi cognitivi, aiutando i partecipanti a comprendere come i pensieri influenzino emozioni e comportamenti e come una maggiore consapevolezza possa aiutarli ad affrontare le difficoltà con maggiore resilienza.
2.2 Comunicazione e Impatto
Il modulo Comunicazione e Impatto accompagna i partecipanti dalla consapevolezza di sé verso la definizione di una direzione, l’espressione personale e la pianificazione del futuro. Il risultato R2 evidenzia che molte persone autistiche, soprattutto durante la transizione all’età adulta o al lavoro, possono sperimentare incertezza rispetto a ciò che desiderano dalla vita. Questa incertezza può essere collegata alla difficoltà di individuare percorsi professionali adeguati, a difficoltà sensoriali e sociali, alla mancanza di orientamento accessibile, ad aspettative poco chiare o a contesti lavorativi non adatti.
In questo modulo, i partecipanti sono supportati nel comunicare con maggiore sicurezza e autenticità. L’obiettivo non è imporre un unico stile comunicativo, ma offrire strumenti che rispettino modalità differenti di comunicazione e aiutino i partecipanti a presentarsi efficacemente nei contesti sociali e professionali, compresi i colloqui di lavoro.
La comunicazione è collegata anche all’impatto. I partecipanti esplorano il modo in cui le loro parole, azioni e comportamenti possono influenzare gli altri e come possono orientarsi tra le aspettative sociali rimanendo fedeli a sé stessi. Esercizi strutturati li aiutano a comprendere l’interazione, la comprensione reciproca e il ruolo della comunicazione nelle relazioni con datori di lavoro, colleghi e reti di supporto.
Il modulo supporta inoltre la pianificazione delle azioni. I partecipanti sono guidati nell’individuare quale potrebbe essere per loro un futuro positivo e quali passi concreti possano avvicinarli a tale futuro. Sogni, valori e obiettivi vengono collegati a scelte pratiche, aiutando i partecipanti a passare dalla consapevolezza di sé a una direzione significativa.


