Metodologia di coaching JobAut per persone autistiche 3 Sections13 Lessons10 Weeks
Struttura e fasi dell’Intervista di fattibilità dell’inserimento lavorativo
3.1 Fase 1 – Preparazione e organizzazione dell’ambiente
La fase di preparazione è essenziale per garantire che l’intervista si svolga in condizioni che favoriscano chiarezza, prevedibilità e comfort.
Il job coach organizza l’ambiente fisico e relazionale, tenendo conto dei fattori sensoriali, della struttura temporale e della chiarezza della comunicazione. Definendo la sequenza delle attività e stabilendo aspettative chiare, il coach riduce l’incertezza e facilita il coinvolgimento.
Anche piccoli adattamenti, come prevedere delle pause o fornire un ordine del giorno chiaro, possono influire in modo significativo sulla capacità del coachee di partecipare efficacemente.
3.2 Fase 2 – Intervista principale: dialogo e comunicazione efficace
L’intervista principale è il momento centrale della fase di fattibilità dell’inserimento lavorativo. Consiste in un dialogo strutturato attraverso il quale il job coach esplora le esperienze, le preferenze, gli stili comunicativi e le difficoltà percepite dal coachee.
Questo dialogo non è unidirezionale. È un processo co-costruttivo nel quale il significato viene sviluppato in modo collaborativo, consentendo al coachee di riflettere attivamente sul proprio funzionamento.
Il job coach deve trovare un equilibrio tra struttura e flessibilità, assicurandosi che tutti gli ambiti rilevanti siano esplorati e, allo stesso tempo, rispettando lo stile comunicativo e i tempi del coachee.
3.3 Fase 3 – Chiusura e feedback
La fase di chiusura è pensata per consolidare gli esiti dell’intervista e preparare il passaggio alla fase successiva.
Il job coach riassume i principali risultati utilizzando un linguaggio accessibile, invita il coachee a confermare o correggere l’interpretazione e concorda i passaggi successivi. Questo processo garantisce una comprensione condivisa e rafforza il coinvolgimento attivo del coachee nel proprio percorso.
La sessione si conclude mettendo in evidenza punti di forza e potenzialità, affinché il coachee lasci l’incontro con maggiore chiarezza sui passi successivi e di resposabilizzazione.


